
        <schede>
          <OA version="3.00_ICCD0">
            <CD hint="CODICI">
              <TSK hint="Tipo Scheda">OA</TSK>
            </CD>
            <OG hint="OGGETTO">
              <OGT hint="OGGETTO">
                <OGTD hint="Definizione">dipinto</OGTD>
                <OGTV hint="Identificazione">elemento d'insieme</OGTV>
              </OGT>
              <SGT hint="SOGGETTO">
                <SGTI hint="Identificazione">scena di caccia</SGTI>
                <SGTT hint="Titolo">Caccia allo struzzo</SGTT>
              </SGT>
            </OG>
            <DT hint="CRONOLOGIA">
              <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
                <DTZG hint="Secolo">XVII</DTZG>
                <DTZS hint="Frazione di secolo">ultimo quarto</DTZS>
              </DTZ>
              <DTS hint="CRONOLOGIA SPECIFICA">
                <DTSI hint="Da">1664</DTSI>
                <DTSF hint="A">1697</DTSF>
              </DTS>
            </DT>
            <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
              <AUT hint="AUTORE">
                <AUTS hint="Riferimento all'autore">attribuito</AUTS>
                <AUTR hint="Riferimento all'intervento">pittore</AUTR>
                <AUTN hint="Nome scelto">Primon, Michele</AUTN>
                <AUTA hint="Dati anagrafici">post 1641 - ante 1711</AUTA>
              </AUT>
              <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
                <ATBD hint="Denominazione">ambito veneto</ATBD>
                <ATBR hint="Riferimento all'intervento">realizzazione</ATBR>
              </ATB>
            </AU>
            <MT hint="DATI TECNICI">
              <MTC hint="Materia e tecnica">intonaco/ pittura a mezzo fresco</MTC>
              <MIS hint="MISURE">
                <MISU hint="Unita'">UNR</MISU>
              </MIS>
            </MT>
            <DA hint="DATI ANALITICI">
              <DES hint="DESCRIZIONE">
                <DESO hint="Indicazioni sull'oggetto">Nella parte sinistra della parete viene raffigurata la scena di caccia allo struzzo. L’animale viene colpito da un gruppo di tre uomini. A partire da sinistra un cacciatore, rappresentato in sella a un cavallo e vestito con una tunica azzurra e un mantello rosso,  punta la lancia contro l’animale per colpirlo. Proseguendo, un altro uomo in sella al suo cavallo grigio, vestito con un abito giallo drappeggiato con un mantello rosa e un turbante bianco, è raffigurato con il braccio destro sollevato mentre impugna una spada con la mano sinistra. Infine un terzo cacciatore armato di lancia, tagliato dalla porta di ingresso e quindi rappresentato solo dalla testa al busto, è vestito con un abito verde e un copricapo giallo e verde. Gli uomini sono aiutati nella battuta da due cani da caccia, quello a sinistra della scena bianco maculato di nero, quello di destra marrone. Sullo sfondo, a partire da sinistra, un grande albero che si divide in due rami, due grandi rocce e un pavone  posato sulla sommità di ramo. Sulla parte inferiore della scena due  lepri in salto, una a sinistra ai piedi dell’albero, l’altra a destra tra i massi.</DESO>
              </DES>
            </DA>
            <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
              <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
                <CDGS hint="Indicazione specifica">Proprietà demanio dello Stato</CDGS>
              </CDG>
            </TU>
            <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
              <BIL hint="Citazione completa">Ton, Denis, Palazzo Cavalli, in Mancini, Vincenzo - Tomezzoli, Andrea - Ton, Denis (a cura di), Affreschi nei palazzi di Padova. Il Sei e Settecento, Verona: Scripta edizioni, 2018, pp. 175-203: 176-190. </BIL>
            </DO>
          </OA>
        </schede>
      