
        <schede>
          <OA version="3.00_ICCD0">
            <CD hint="CODICI">
              <TSK hint="Tipo Scheda">OA</TSK>
            </CD>
            <OG hint="OGGETTO">
              <OGT hint="OGGETTO">
                <OGTD hint="Definizione">dipinto</OGTD>
                <OGTV hint="Identificazione">elemento d'insieme</OGTV>
              </OGT>
              <SGT hint="SOGGETTO">
                <SGTI hint="Identificazione">Storie mitologiche</SGTI>
                <SGTT hint="Titolo">Venere e amorini</SGTT>
              </SGT>
            </OG>
            <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
              <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
                <LDCM hint="Denominazione attuale">Patrimonio Storico Artistico</LDCM>
              </LDC>
            </LC>
            <DT hint="CRONOLOGIA">
              <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
                <DTZG hint="Secolo">XVII/XVIII</DTZG>
                <DTZS hint="Frazione di secolo">fine/ inizio</DTZS>
              </DTZ>
              <DTS hint="CRONOLOGIA SPECIFICA">
                <DTSI hint="Da">1698</DTSI>
                <DTSF hint="A">1704</DTSF>
              </DTS>
            </DT>
            <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
              <AUT hint="AUTORE">
                <AUTS hint="Riferimento all'autore">attribuito</AUTS>
                <AUTR hint="Riferimento all'intervento">pittore</AUTR>
                <AUTN hint="Nome scelto">Louis Dorigny</AUTN>
                <AUTA hint="Dati anagrafici">1654/1742</AUTA>
              </AUT>
              <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
                <ATBD hint="Denominazione">ambito veneto</ATBD>
                <ATBR hint="Riferimento all'intervento">realizzazione</ATBR>
              </ATB>
            </AU>
            <MT hint="DATI TECNICI">
              <MTC hint="Materia e tecnica">intonaco/ pittura a fresco</MTC>
              <MIS hint="MISURE">
                <MISU hint="Unita'">UNR</MISU>
              </MIS>
            </MT>
            <DA hint="DATI ANALITICI">
              <DES hint="DESCRIZIONE">
                <DESO hint="Indicazioni sull'oggetto">All’interno di una cornice in stucco con volute agli angoli, è rappresentata Venere circondata da sette amorini. La dea, seduta su spumose nuvole, è coperta solo da un tessuto color porpora, e volge lo sguardo verso l’amorino alato vicino ai suoi piedi. Sotto di lui un altro amorino si copre il volto con uno scudo trafitto da due frecce. Ai piedi di Venere due amorini, il primo verso sinistra volge lo sguardo verso lo spettatore e tiene nella mano destra una freccia, l’altro rappresentato di spalle con a fianco una faretra piena di frecce. In cielo sono affrescati altri tre amorini in volo: uno tiene in entrambe le mani delle frecce, uno sta per scoccare una freccia dal suo archetto e l’ultimo è raffigurato mentre volge lo sguardo verso l’alto.</DESO>
              </DES>
            </DA>
            <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
              <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
                <CDGS hint="Indicazione specifica">Detenzione Università degli Studi di Padova</CDGS>
              </CDG>
            </TU>
            <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
              <BIL hint="Citazione completa">Ton, Denis, Palazzo Cavalli, in Mancini, Vincenzo - Tomezzoli, Andrea - Ton, Denis (a cura di), Affreschi nei palazzi di Padova. Il Sei e Settecento, Verona: Scripta edizioni, 2018, pp. 175-203: 176-190.</BIL>
            </DO>
          </OA>
        </schede>
      