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<creatorName>Scappin, Toni</creatorName>
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<contributorName> Istituto Gramsci Siciliano</contributorName>
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<contributorName> Università Ca' Foscari Venezia - Dipartimento di Studi Umanistici</contributorName>
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<title>Lettera di Toni Scappin a Girolamo Li Causi, 02/12/1961</title>
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<description descriptionType="Other">Nella breve lettera di tono confidenziale vengono rievocate comuni battaglie politiche e vicende drammatiche che hanno coinvolto Li Causi. Si tratta di episodi citati dallo stesso Li Causi nell’autobiografia Il lungo cammino. In particolare vengono ricordate le lotte contro l’intervento in guerra dell’Italia. La “battaglia di Palazzo Faccanon” qui citata risale al febbraio 1915, quando Li Causi, Scappin e altri giovani socialisti intervennero per contestare una conferenza in favore dell’entrata in guerra, tenuta dall’anarchica “intervenzionista” Maria Rygier, e ne nacquero tafferugli. Il Bianchi qui citato è con ogni probabilità Giuseppe Bianchi, all’epoca per breve tempo segretario della Camera del Lavoro di Venezia, poi importante dirigente nazionale della CGdL.

La lettera è conservata presso l'Archivio dell'Istituto Gramsci siciliano, che ringraziamo per l’autorizzazione a riprodurla.</description>
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<subject>Faccanon ; Giuseppe Bianchi ; Maria Rygier ; CGL</subject>
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