{"@context":"http:\/\/iiif.io\/api\/presentation\/3\/context.json","homepage":[{"format":"text\/html","id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/detail\/o:63925","label":{"en":["Detail page"]},"type":"Text"}],"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/object\/o:63925\/iiifmanifest","items":[{"height":1956,"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/iiif\/o:63925\/canvas\/p1","items":[{"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/iiif\/o:63925\/page\/p1\/1","items":[{"body":{"format":"image\/jpeg","height":1956,"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/imageserver?IIIF=o:63925.tif\/full\/full\/0\/default.jpg","service":[{"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/imageserver?IIIF=o:63925.tif","profile":"http:\/\/iiif.io\/api\/image\/2\/level1.json","type":"ImageService2"}],"type":"Image","width":2766},"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/iiif\/o:63925\/annotation\/p0001-image","motivation":"painting","target":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/iiif\/o:63925\/canvas\/p1","type":"Annotation"}],"type":"AnnotationPage"}],"type":"Canvas","width":2766}],"label":{"en":["Lapide commemorativa dei caduti della Prima Guerra Mondiale. Inaugurazione, 6 luglio 1919"]},"metadata":[{"label":{"en":["Identifier"]},"value":{"none":["https:\/\/phaidra.unipd.it\/o:63925"]}},{"label":{"en":["Author"]},"value":{"none":["Carlo Lorenzetti"]}},{"label":{"en":["Description"]},"value":{"none":["Foto della lapide commemorativa dei caduti della Prima Guerra Mondiale, in bronzo e marmo, dello scultore veneziano Carlo Lorenzetti, recante incisi i nomi dei caduti cafoscarini: \"Su una lastra di pallido marmo giallo i settantacinque nomi sono allineati in caratteri classici d’oro: intorno gira una ricca cornice di marmo rosso, caricata sulla parte superiore, di bronzei serti di lauro e di quercia, e raccolta, in basso, da uno zoccolo, su cui sorge, alta, una di bronzo. Sullo zoccolo marmoreo è incisa la seguente epigrafe dettata dal prof. Gilberto Secretant: <Morirono – per la Patria – per la libertà – Nella perenne – gratitudine – la fede – il sacrificio>\" [La Gazzetta di Venezia, 6 luglio 1919]. \nDopo il discorso introduttivo del Direttore Luigi Armanni, la proclamazione dei laureati ad honorem con relativa consegna dei diplomi ai parenti e la commemorazione fatta dal prof. Secrètant, tenuti nell'Aula Magna il 6 luglio 1919, il pubblico, preceduto dalle autorità, scende nel salone centrale del primo piano.\nNella parete di fronte alla scala, in un salone riccamente addobbato con palme e fiori, attende la lapide coperta dal telone. Gli astanti si dispongono ai lati del monumento. Le autorità sono accanto ad un tavolo su cui è posto, in due copie, il verbale di consegna della lapide alla Città di Venezia. \nLuigi Armanni pronuncia la formula di consegna della lapide, offerta dai dirigenti della Scuola e dagli studenti al Comune di Venezia. \nInfine, vengono deposte due corone d’alloro con bacche dorate: una offerta dagli studenti, l'altra dai dirigenti della scuola. Alcune signore depongono sullo zoccolo mazzi di fiori.\nA chiusura della cerimonia, prende la parola l’assessore Carlo Trentinaglia rappresentante del Sindaco."]}},{"label":{"en":["Language"]},"value":{"none":["ita"]}}],"requiredStatement":{"label":{"en":["Rights"]},"value":{"none":["All rights reserved"]}},"thumbnail":[{"format":"image\/jpeg","height":212,"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/imageserver?IIIF=o:63925.tif\/full\/!300,212\/0\/default.jpg","service":[{"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/imageserver?IIIF=o:63925.tif","profile":"http:\/\/iiif.io\/api\/image\/2\/level1.json","type":"ImageService2"}],"type":"Image","width":300}],"type":"Manifest"}