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<creatorName> Università di Padova - museo di geologia e paleontologia</creatorName>
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<title>Fossile - Difesa con apice spuntato</title>
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<description descriptionType="Other">Il mammut, Mammuthus primigenius, è, in Europa, l’animale più significativo del Pleistocene. Fu rappresentato dagli uomini del Paleolitico sulle pareti delle grotte ed è giunto fino a noi ben conservato nel fango ghiacciato della Siberia e dell’Alaska; in Europa occidentale è comparso durante il penultimo glaciale (Riss) e si è estinto verso la fine dell’ultimo glaciale (Würm). Il mammut lanoso, alto circa 2,90 metri, era rivestito da una folta pelliccia di peli lunghi e bruni, sotto la pelle aveva uno spesso strato di grasso isolante e aveva grandi e lunghissime zanne ricurve (2-3 metri) che potevano essere usate per spazzare la neve dalle basse piante di cui si cibava. Era un animale molto specializzato e nei periodi caldi seguiva il ritiro delle fronti glaciali. I reperti italiani (Asolo, Vidor, ecc...) corrispondono ad un massimo momento di espansione della specie ai margini più occidentali e meridionali dell’areale di distribuzione. L’ambiente doveva essere di tipo steppico, talvolta steppa alberata, con limitate aree più umide in prossimità dei corsi d’acqua.</description>
<description descriptionType="Other">Per l'immagine ad alta risoluzione, rivolgersi al museo di geologia e paleontologia museo.paleontologia@unipd.it</description>
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<date dateType="Created">2017-04-07T08:03:39.000Z</date>
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<subject>fossile</subject>
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