<resource xmlns:datacite="http://datacite.org/schema/kernel-4">
<creators>
<creator>
<creatorName> Università di Padova - museo di geologia e paleontologia</creatorName>
</creator>
</creators>
<titles>
<title>Fossile - Scheletro; composito</title>
</titles>
<descriptions>
<description descriptionType="Other">L'Elephas mnaidriensis è una specie molto simile all'attuale elefante africano, anche se di dimensioni minori. Esso, così come l'ippopotamo, rappresenta uno dei tanti animali di origine africana, che hanno popolato la Sicilia durante il Pleistocene. Il grande foro centrale presente sul cranio e corrispondente all’apertura nasale fu scambiato dagli antichi marinai greci, giunti nelle isole del Mediterraneo, dove questi grandi crani fossili erano visibili nelle grotte costiere, per un unico occhio situato in mezzo alla fronte. Da qui nacque la leggenda dei Ciclopi.</description>
<description descriptionType="Other">Per l'immagine ad alta risoluzione, rivolgersi al museo di geologia e paleontologia museo.paleontologia@unipd.it</description>
</descriptions>
<resourceType resourceTypeGeneral="Image">Picture</resourceType>
<dates>
<date dateType="Created">2017-04-07T08:04:51.000Z</date>
</dates>
<subjects>
<subject>fossile</subject>
</subjects>
<sizes>
<size>671187 b</size>
</sizes>
<formats>
<format>image/jpeg</format>
</formats>
<rightsList>
<rights>All rights reserved</rights>
</rightsList>
</resource>
