
        <schede>
          <PST>
            <CD hint="CODICI">
              <TSK hint="Tipo scheda">PST</TSK>
            </CD>
            <AC hint="ALTRI CODICI">
              <ACC hint="Altro codice">242</ACC>
            </AC>
            <OG hint="OGGETTO">
              <OGT hint="OGGETTO">
                <OGTD hint="Definizione">Elettroscopio di Bohnenberger</OGTD>
              </OGT>
              <OGA hint="ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO">
                <OGAD hint="Definizione">Bohnenberger electroscope</OGAD>
                <OGAL hint="Codice lingua">eng</OGAL>
              </OGA>
            </OG>
            <CT hint="CATEGORIA">
              <CTP hint="Categoria principale">Elettricità</CTP>
              <CTA hint="Altra categoria">Elettrostatica</CTA>
            </CT>
            <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
              <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
                <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Storia della Fisica</LDCM>
              </LDC>
            </LC>
            <DT hint="CRONOLOGIA">
              <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
                <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">sec. XIX</DTZG>
                <DTZS hint="Frazione cronologica">secondo quarto</DTZS>
              </DTZ>
              <ADT hint="Altre datazioni">2nd quarter 19th C.</ADT>
            </DT>
            <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
              <AUT hint="AUTORE/RESPONSABILITA'">
                <AUTR hint="Ruolo">inventore</AUTR>
                <AUTN hint="Autore/nome scelto">Johann Gottlieb Friedrich von Bohnenberger</AUTN>
                <AUTA hint="Dati anagrafici/periodo di attività">n.1765 - m.1831. Fisico e matematico tedesco.</AUTA>
              </AUT>
            </AU>
            <MT hint="DATI TECNICI">
              <MTC hint="Materia e tecnica">ottone/vetro</MTC>
              <MIS hint="MISURE">
                <MISU hint="Unità">cm</MISU>
                <MISA hint="Altezza">33</MISA>
                <MISD hint="Diametro">16</MISD>
              </MIS>
            </MT>
            <DA hint="DATI ANALITICI">
              <DES hint="DESCRIZIONE">
                <DESO hint="Oggetto">Su una base di ottone munita di tre piedini lavorati è montata una campana di vetro chiusa da un tappo verniciato di ceralacca. Ad una bacchetta in ottone che passa attraverso il tappo è sospesa una  foglia d'oro posta tra due placche metalliche collegate ai poli contrari di due pile a secco di Zamboni. La  posizione delle due pile può essere regolata dall'esterno mediante due tiranti metallici. L’estremità superiore della bacchetta è costituita da una sfera in ottone cui veniva comunicata l’elettricità che si voleva misurare. Si elettrizzava così la foglia d’oro, che veniva allora attirata dalla placca di segno opposto. Lo spostamento della foglia d’oro forniva così anche un’indicazione sul segno dell’elettricità applicata.  T. G. B. Behrens ideò nel 1806 un elettroscopio in cui una foglia d’oro era sospesa fra due pile voltaiche, e fu poi J.G.F. Bohnenberger a sostituire nel 1814 le pile voltaiche con due pile a secco, ottenendo uno strumento notevolmente sensibile.</DESO>
              </DES>
            </DA>
            <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
              <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
                <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
              </CDG>
            </TU>
            <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
              <BIL hint="Citazione completa">Adolphe Ganot, Traité élémentaire de physique expérimentale et appliquée et de météorologie, 14 ed., Paris, 1870</BIL>
              <BIL hint="Citazione completa">Jules Jamin, Cours de physique de l’Ecole Polytechnique, 3 vol., Paris, 1858-1866</BIL>
              <MST hint="MOSTRE">
                <MSTT hint="Titolo">"Bagliori nel vuoto. Dall'uovo elettrico ai raggi X: elettricità e pneumatica dal Seicento ad oggi"</MSTT>
                <MSTL hint="Luogo, sede espositiva, data">Padova, Orto Botanico, 1 febbraio-30 giugno 2004</MSTL>
              </MST>
            </DO>
          </PST>
        </schede>
      