
        <schede>
          <RA>
            <CD hint="CODICI">
              <TSK hint="Tipo scheda">RA</TSK>
            </CD>
            <AC hint="ALTRI CODICI">
              <ACC hint="Altro codice bene">MB96</ACC>
            </AC>
            <OG hint="OGGETTO">
              <OGT hint="OGGETTO">
                <OGTD hint="Definizione">Idolo</OGTD>
              </OGT>
              <CLS hint="Classe e produzione">scultura/ statuaria votiva</CLS>
            </OG>
            <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
              <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
                <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte</LDCM>
              </LDC>
            </LC>
            <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
              <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
              <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
                <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
                <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
              </PRV>
              <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
                <PRCM hint="Denominazione raccolta">Museo Gualdo</PRCM>
              </PRC>
            </LA>
            <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
              <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
              <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
                <PRCM hint="Denominazione raccolta">raccolta del pittore David Hoyer</PRCM>
              </PRC>
            </LA>
            <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
              <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
              <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
                <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
                <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
                <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
                <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
              </PRV>
              <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
                <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Mantova Benavides</PRCM>
              </PRC>
            </LA>
            <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
              <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
              <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
                <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
                <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
                <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
                <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
              </PRV>
              <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
                <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Vallisneri</PRCM>
              </PRC>
            </LA>
            <DT hint="CRONOLOGIA">
              <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
                <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">secc. II/ III d.C.</DTZG>
              </DTZ>
            </DT>
            <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
              <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
                <ATBD hint="Denominazione">ambito romano/ officina asiatica</ATBD>
              </ATB>
            </AU>
            <MT hint="DATI TECNICI">
              <MTC hint="Materia e tecnica">Marmo pario/ scultura</MTC>
              <MIS hint="MISURE">
                <MISU hint="Unità">cm</MISU>
                <MISA hint="Altezza">15</MISA>
                <MISL hint="Larghezza">12</MISL>
              </MIS>
            </MT>
            <DA hint="DATI ANALITICI">
              <DES hint="DESCRIZIONE">
                <DESO hint="Indicazioni sull'oggetto">Idolo di forma pseudo conica rivestito da un'ampia veste con pieghe aperte sul davanti e privo della parte superiore e di quella inferiore. Sopra la veste è presente una cintura istoriata, quasi un ampio grembiule, allacciata con una complicata serie di lacci sul retro della figura e suddivisa in tre zone: in alto la scena del Ratto di Persephone, nel mezzo un motivo floreale ed infine in basso una serie di larghe frange (ptéryghes), decorate con i segni dello Zodiaco. Secondo Elena Di Filippo Balestrazzi si tratterebbe della replica dell'idolo della dea Artemis Kybebe della città di Sardis in Lydia (odierna Turchia) così come doveva apparire, rifatto o rinnovato, dal II sec.d.C., quando è testimoniato dalla monetazione della Lydia di età adrianea.</DESO>
              </DES>
            </DA>
            <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
              <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
                <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
              </CDG>
            </TU>
            <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
              <BIL hint="Citazione completa">Minto Antonio, Di due sculture conservate nel gabinetto archeologico dell'Università di Padova, in "Ausonia" IV (1909), II, pp. 160-180.</BIL>
              <BIL hint="Citazione completa">Di Filippo Balestrazzi Elena, L'idolo cosiddetto del Sole e l'Artemis Kybebe di Sardis, in Marco Mantova Benavides il suo museo e la cultura padovana del Cinquecento, Atti della giornata di studio nel IV centenario della morte 1582-1982 (Padova 12 novembre 1983), a cura di Irene Favaretto, Padova, Accademia Patavina, 1984, pp. 103-143.</BIL>
              <BIL hint="Citazione completa">De Paoli Marcella, 19.Idolo cosiddetto del Sole, in Un Museo di Antichità nella Padova del Cinquecento. La raccolta di Marco Mantova Benavides all'Università di Padova, a cura di Irene Favaretto, Alessandra Menegazzi, Roma, Giorgio Bretschneider, 2013, pp. 42-43.</BIL>
            </DO>
          </RA>
        </schede>
      