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<datacite:contributorName nameType="Organizational">Università di Padova - museo di scienze archeologiche e d&#39;arte</datacite:contributorName>

  
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<dc:description xml:lang="it">Mobile libreria &quot;a giorno&quot;, cioè a ripiani aperti. Il mobile, in legno di abete e di cirmolo nei capitelli, è composto da 9 moduli decorati nel prospetto da semicolonne e da una cornice aggettante nel coronamento superiore. Sulla base delle descrizioni presenti nell&#39;Inventario di famiglia della collezione Mantova Benavides del 1695,la critica ha proposto di riconoscere in questo mobile una tipica&quot;scanzia&quot;veneta, cioè un mobile che poteva contenere oggetti o libri o entrambi i manufatti e che era dotato di cornice di coronamento e di spazi interni, detti &quot;nicchi&quot; per la collocazione delle opere. In particolare, l&#39;articolato prospetto architettonico con puntuali richiami alla trattatistica di Vitruvio per le semicolonne su podio, fa presupporre una conoscenza approfondita delle fonti antiche e una correlazione  molto stretta tra le arti applicate e lo studio della tradizione architettonica antica. Infatti tutto il mobile è costruito secondo precisi criteri modulari e rapporti proporzionali che richiamano quelli utilizzati in architettura. Per questo motivo la critica ha avanzato l&#39;ipotesi che il mobile possa derivare da un disegno dello stesso Ammannati stante i rapporti di questi con Marco Mantova Benavides e i soggiorni dell&#39;artista a Padova,ospite di Marco</dc:description>

  
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