
        <schede>
          <PST>
            <CD hint="CODICI">
              <TSK hint="Tipo scheda">PST</TSK>
            </CD>
            <AC hint="ALTRI CODICI">
              <ACC hint="Altro codice">601</ACC>
            </AC>
            <OG hint="OGGETTO">
              <OGT hint="OGGETTO">
                <OGTD hint="Definizione">Apparato per esperienze ottiche</OGTD>
              </OGT>
              <OGA hint="ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO">
                <OGAD hint="Definizione">Trottola con dischi in vetro</OGAD>
              </OGA>
              <OGA hint="ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO">
                <OGAD hint="Definizione">Apparatus for optical experiences</OGAD>
                <OGAL hint="Codice lingua">eng</OGAL>
              </OGA>
            </OG>
            <CT hint="CATEGORIA">
              <CTP hint="Categoria principale">Ottica</CTP>
              <CTC hint="Parole chiave">pre-cinema</CTC>
            </CT>
            <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
              <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
                <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Storia della Fisica</LDCM>
              </LDC>
            </LC>
            <DT hint="CRONOLOGIA">
              <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
                <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">sec. XIX</DTZG>
                <DTZS hint="Frazione cronologica">ultimo quarto</DTZS>
              </DTZ>
              <ADT hint="Altre datazioni">4th quarter 19th C.</ADT>
            </DT>
            <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
              <AUT hint="AUTORE/RESPONSABILITA'">
                <AUTR hint="Ruolo">costruttore</AUTR>
                <AUTB hint="Ente colletivo/nome scelto">Maison J &amp; A Duboscq</AUTB>
                <AUTA hint="Dati anagrafici/periodo di attività">attiva tra il 1879 e il 1882.</AUTA>
              </AUT>
              <NMC hint="NOMI CORRELATI">
                <NMCN hint="Nome scelto">Francesco Rossetti</NMCN>
                <NMCA hint="Dati anagrafici/Periodo di attività">(n.1833 – m.1885). Professore di Fisica all'Università di Padova dal 1866 al 1885.</NMCA>
                <NMCY hint="Specifiche">Francesco Rossetti acquista lo strumento per il Gabinetto di Fisica dell'Università di Padova nel 1881.</NMCY>
              </NMC>
            </AU>
            <MT hint="DATI TECNICI">
              <MTC hint="Materia e tecnica">ottone/ferro/vetro/legno</MTC>
              <MIS hint="MISURE">
                <MISU hint="Unità">cm</MISU>
                <MISA hint="Altezza">6</MISA>
                <MISD hint="Diametro">12</MISD>
              </MIS>
            </MT>
            <DA hint="DATI ANALITICI">
              <DES hint="DESCRIZIONE">
                <DESO hint="Oggetto">Lo strumento è composto da una scatola contenente un disco di ottone e vetro con un piccolo perno, un disco simile ma con un perno più grande, quattro dischi di vetro con dei settori colorati (rosso e grigio, verde e grigio, rosso giallo e blu, bianco), una piccola custodia circolare di carta che contiene un disco di carta nero con un settore trasparente, e un piccolo perno di legno con uno spago. Manca sicuramente uno dei dischi colorati in vetro. Il disco con il perno più piccolo funge da base e viene posizionato sul proiettore diascopico. Vi si poggia sopra uno dei dischi colorati e successivamente il disco con il perno più grande, sul quale andava probabilmente avvolto lo spago. Tirando velocemente lo spago, il disco colorato iniziava a girare, formando delle linee continue di colori e creando diversi effetti ottici. Nel catalogo Duboscq, questo strumento viene descritto come “Apparecchio per mostrare diversi fenomeni ottici, dimostrazione degli effetti della persistenza dell'impressione sulla retina. Miscuglio di colori, contrasti, colori complementari. Disco di Newton (Illusioni d'ottica)”. L'apparato è stato acquistato da Rossetti insieme al proiettore diascopico (codice bene 166) alla Maison J &amp; A Duboscq. La Maison Duboscq prese il nome J&amp;A Duboscq tra il 1879 e il 1882, quando Jules Duboscq instaurò un breve rapporto di collaborazione con il nipote e genero Albert Alexis Duboscq.</DESO>
              </DES>
              <ISR hint="ISCRIZIONI">
                <ISRI hint="Trascrizione">J &amp; A Duboscq à Paris</ISRI>
              </ISR>
            </DA>
            <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
              <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
                <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
              </CDG>
            </TU>
            <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
              <BIL hint="Citazione completa">Jules Duboscq, Historique &amp; Catalogue de tous les instruments d'optique supérieure appliqués aux sciences et à l'industrie, Parigi, 1885</BIL>
            </DO>
          </PST>
        </schede>
      