{"@context":"http:\/\/iiif.io\/api\/presentation\/3\/context.json","homepage":[{"format":"text\/html","id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/detail\/o:72073","label":{"en":["Detail page"]},"type":"Text"}],"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/object\/o:72073\/iiifmanifest","items":[{"height":1500,"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/iiif\/o:72073\/canvas\/p1","items":[{"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/iiif\/o:72073\/page\/p1\/1","items":[{"body":{"format":"image\/jpeg","height":1500,"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/imageserver?IIIF=o:72073.tif\/full\/full\/0\/default.jpg","service":[{"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/imageserver?IIIF=o:72073.tif","profile":"http:\/\/iiif.io\/api\/image\/2\/level1.json","type":"ImageService2"}],"type":"Image","width":620},"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/iiif\/o:72073\/annotation\/p0001-image","motivation":"painting","target":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/iiif\/o:72073\/canvas\/p1","type":"Annotation"}],"type":"AnnotationPage"}],"type":"Canvas","width":620}],"label":{"en":["Sei cartoni per anamorfosi"]},"metadata":[{"label":{"en":["Identifier"]},"value":{"none":["https:\/\/phaidra.unipd.it\/o:72073"]}},{"label":{"en":["Description"]},"value":{"none":["I cartoni rappresentano sei animali differenti pesantemente deformati: un leopardo, un coniglio, un cavallo, un cervo, un elefante, un gatto. Lo specchio originale è andato perduto. Il cartone raffigurante il leopardo - l'unico che reca scritto sul davanti il numero di inventario di Dal Negro - è firmato “Jos. Frid. Leopold excudit”. L'autore, Joseph Friedrich Leopold, era un incisore ed editore d'arte tedesco, nato a Verleger nel 1668 e morto ad Augusta nel 1726. Padre del più famoso Johann Christian, pittore e incisore, era famoso per le sue mappe e per le vedute di città, sia tedesche che europee. Alcune delle sue incisioni sono conservate presso il Victoria and Albert Museum di Londra, altre si trovano presso alcune gallerie e case d'arte tedesche. I cartoni conservati presso l'Ateneo patavino sono stati sicuramente realizzati tra il 1690 e il 1720, periodo nel quale si concentra l'attività di Leopold."]}}],"requiredStatement":{"label":{"en":["Rights"]},"value":{"none":["All rights reserved","Per l'immagine ad alta risoluzione, rivolgersi al Museo di Storia della Fisica museo.fisica@unipd.it"]}},"thumbnail":[{"format":"image\/jpeg","height":300,"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/imageserver?IIIF=o:72073.tif\/full\/!124,300\/0\/default.jpg","service":[{"id":"https:\/\/phaidra.unipd.it\/api\/imageserver?IIIF=o:72073.tif","profile":"http:\/\/iiif.io\/api\/image\/2\/level1.json","type":"ImageService2"}],"type":"Image","width":124}],"type":"Manifest"}