Palazzo Liviano

Titolo (it)
Palazzo Liviano
Lingua
Italiano
Descrizione (it)
Il Palazzo Liviano viene edificato su progetto di Gio Ponti tra il 1937 e il 1939 per ospitare la sede della Facoltà di Lettere e Filosofia. Le fotografie, comprendenti anche l’adiacente trecentesca Sala "dei Giganti”, illustrano la situazione urbanistica in cui le nuove edificazioni si inserirono, rendendo evidente la complessità delle scelte progettuali. Le immagini offrono anche interessanti spaccati di vita cittadina, come le bancarelle del mercato in Piazza Capitaniato e la serie di casette e botteghe poi demolite per lasciar posto al nuovo palazzo. Sono anche documentati eventuali ripensamenti in corso d'opera. È il caso dello zoccolo dell'atrio del Liviano, dove ancora oggi spiccano gli affreschi di Massimo Campigli e la massiccia mole della scultura di Arturo Martini, raffigurante lo storico Tito Livio, cui l'edificio è intitolato. Lo zoccolo è dapprima realizzato a tinta unita con un lungo fregio recante un passo di Livio, quindi per breve tempo completato ad affresco fino a terra con un motivo di massi. Oggi il Palazzo Liviano è considerato uno dei maggiori risultati dello sviluppo edilizio dell'Ateneo nella prima metà del Novecento, nonché un modello dell'architettura razionalista italiana.
Parole chiave (it)
Palazzo Liviano, 00050
Conservatore
Archivio generale di Ateneo
Curatore della collezione
Archivio generale di Ateneo
Afferenza / Istituzione e struttura
Università di Padova – Archivio > Archivio generale di Ateneo
Provenienza / Informazioni sulla fonte
Collocazione (it)
Archivio generale di Ateneo
Oggetti (172)