Scultura - Testa del Milicho

Titolo (it)
Scultura - Testa del Milicho
Lingua
Non applicabile
Descrizione (it)
La testa è denominata tradizionalmente "Milicho" dal nome attribuitole nell'Inventario storico della collezione Mantova Benavides del 1695. In realtà la critica ha ampiamente dimostrato che questo gesso è l'esito di un'elaborazione rinascimentale ispirata a modelli antichi di matrice ellenistica tra i quali, ad es., uno dei Niobidi, oppure il maggiore dei figli del Laocoonte oppure infine il cosiddetto Arrotino del gruppo di Apollo e Marsia. Nel Rinascimento questa iconografia era stata ampiamente utilizzata per l'effigie di Marco Bruto, il cesaricida. Il Bodon sulla base dell'importanza ideologica di questo ritratto e delle testimonianze che se ne hanno, propone che la nostra testa possa derivare da un ritratto di invenzione del Bruto che ne sarebbe dunque il modello. D'altro canto nella stessa collezione del Mantova, era presente un busto in marmo, il Milone (MB70), di cui invece il nostro gesso è stato il modello.
Parole chiave (it)
Scultura, Testa del Milicho
Copertura (spaziale-temporale) (it)
Inizio, sec. XVI
Altro identificatore
ACC MB69
Conservatore
Università di Padova - museo di scienze archeologiche e d'arte
Informazioni sui diritti (it)
Per l'immagine ad alta risoluzione, rivolgersi al museo di scienze archeologiche e d'arte museo.archeologia@unipd.it
Afferenza / Istituzione e struttura
Università di Padova – Musei > Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte
Provenienza / Informazioni sulla fonte
Collocazione (it)
museo di scienze archeologiche e d'arte